Prima e dopo un trattamento ortodontico: come cambia il sorriso!
La prima diagnosi ortodontica? spesso la fanno i genitori
Questo caso è iniziato quando i genitori si sono accorti che nella permuta dentale di loro figlio qualcosa non andava per il verso giusto. I denti tardavano nell’eruzione, alcuni gli apparivano storti. Per questo hanno portato il loro ragazzo ad una vista di controllo con il nostro ortodonzista, il Dott. Filippo Lama.
La prima visita ortodontica
Alla prima visita il dottore ha notato che erano presenti alcuni problemi, per questo ha deciso di fare alcuni approfondimenti, ossia 2 radiografie, la panoramica e la teleradiografia latero laterale, facilmente realizzabili dal momento che l’apparecchiatura radiografica è presente in tutti i nostri studi, sia nello studio dentistico di Castel San Pietro Terme che nello Studio Dentistico di Forlì.
Quindi con lastre, foto impronte è stato fatto come sempre un’attenta analisi del caso. Con questa si è capito che era necessario intraprendere un trattamento ortodontico.
Gli obiettivi del trattamento ortodontico:
- permettere l’eruzione di tutti i denti permanenti (alcuni denti nel caso specifico presentavano delle criticità)
- favorire un corretto sviluppo dell’arcata superiore
- fornire una corretta chiusura
- ottenere un ottimo sorriso
Quindi si è intrapreso un percorso che ha portato ad un importante cambiamento delle arcate dentali del paziente.
Time Lapse del trattamento ortodontico con apparecchio dentale fisso
Nello specifico è stato effettuato prima un trattamento di espansione palatale con un apparecchio interno. Successivamente si è passati ad un trattamento con bracket esterni autoleganti per ridurre al massimo i tempi di trattamento. Prima si è riconformata l’arcata dentale superiore e successivamente si è passati al trattamento dell’arcata dentale inferiore.
Terminato il trattamento è stato fornito un apparecchio mobile di mantenimento all’arcata superiore e sono stati applicati 2 retainer fissi, uno all’arcata superiore ed uno all’arcata inferiore.


